mercoledì 28 gennaio 2009
martedì 30 dicembre 2008
Irresponsabilità illogica

Ieri sera, 29 dicembre 2008 ore 20,00 (data e ora sono state scelte per favorire la più ampia partecipazione, come per l’incontro con la cittadinanza del 13 di agosto), il Consiglio comunale di Fumane ha votato (al decimo punto dell’ordine del giorno, ore 22.30 circa) la Convenzione tra Cementirossi Comune di Fumane e Comune di Marano di Valpolicella.
La Convenzione è una scrittura privata che regola i rapporti tra gli enti citati per l’attività del cementificio che ora viene rivista per “tenere in debita considerazione il contenuto dei progetti e degli studi… e le modifiche al piano di riassetto ambientale presentati da Cementirossi”.
Questo sembra sensato, se qualcuno deve decidere e controllare, chiede prima conto di quanto accaduto sino ad oggi.
La convenzione INVECE parte da una cronologia storica delle delibere che si sono susseguite negli anni, ma senza fermarsi rispettosamente, rilancia dettando anche le regole FUTURE, nonostante la Regione debba ancora pronunciarsi.
Si deve tenere conto che agli articoli successivi si dettano le regole per:
- Lavori di scavo e ripristino;
- Modalità di scavo;
- Riduzione dei rumori e delle polveri;
- Infrastrutture;
- Sorgenti e risorse idriche;
- Turni di lavoro;
- Condizioni economiche
- Gestione delle aree;
- Monitoraggi e controlli;
- Ecc.
Leggete bene chi deve fare i controlli, per esempio sulle sorgenti e risorse idriche !! C’è da sperare in un’azienda Kamikaze che vada contro i suoi interessi…..! Oppure all’art. 10 sui monitoraggi, sarà un tecnico nominato dai sindaci ma con potere di veto dell’azienda e pagato dal cementificio !
mercoledì 10 dicembre 2008
Retorica ed ipocrisia

Nessuno discute: é nel pieno diritto di ogni privato chiedere egoisticamente di fare ciò che vuole del territorio e dei beni collettivi (salute, sicurezza, infrastrutture, etc.), ma è nel dovere di ogni buona amministrazione pubblica impedire che ciò accada.
Ciascuno di noi ha già fatto l’esperienza: chi chiede di poter ristrutturare una casa, di poter installare dei pannelli solari, di poter eseguire una qualsiasi opera di manutenzione deve (giustamente) ottenere tutti i permessi necessari.
Ora qualcuno mi spieghi invece perché la mia salute e la bellezza del mio territorio debbano essere nella libera disponibilità di un privato, per quanto ricco e potente egli sia.
Perché io non posso alzare di 5 centimetri la mia casa, ma altri possono costruire strutture di oltre 100 metri di altezza che deturperebbero il paesaggio in saecula saeculorum?
Perché possono essere messe a repentaglio la mia salute e la mia sicurezza?
Perché DEVO convivere con un rischio del genere?
E tutto ciò non per un fine superiore, ma per permettere allo stesso privato di arricchirsi ulteriormente!
Infine un’ultima riflessione: se andassi al ristorante, spendendo 100€ e ne lasciassi 1 (uno!) di mancia, il cameriere avrebbe il sacrosanto diritto di considerarmi un pezzente e non di ringraziarmi quale benefattore!
Ma si sa: la legalità è una cosa; altro sono etica, moralità, giustizia.
domenica 7 dicembre 2008
PANEM ET CIRCENSES
(http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,Raiunosabatoedomenica^17^157245,00.html).
Ma la cosa più dura è lottare per sensibilizzare le vere vittime: i paesani di Fumane e della Valpolicella e gli operai che ci vedono come fonte di terrorismo e menzogna e ci osteggiano senza rendersi conto di essere manovrati con l'eterno PANEM ET CIRCENSES ( modernamente: pane e stadio o formula 1 o veline).
mercoledì 3 dicembre 2008
SVEGLIA!!!

Fumanesi, la sveglia é già suonata da un pezzo, il sole é alto, bisogna spalancare gli occhi e senza indugio informarsi seriamente sul progetto di ristrutturazione presentato da CementiRossi, purtroppo avallato dal parere favorevole espresso dalla Amministrazione Comunale, con la consapevolezza che tale scelta ricadrà sulla pelle di tutti noi.
Poco comprensibile il comportamento degli Amministratori di fronte a due problemi apparentemente simili, ma con rischi per la salute molto diversi.
Faccio riferimento dapprima alla campagna a suo tempo intrapresa per educare i fumanesi alla raccolta differenziata.
Iniziativa lodevole, condotta con successo in quanto si sono attuate tutte quelle attività atte a informare i residenti senza facili scorciatoie.
Tale campagna é stata così incisiva da superare di gran lunga i confini comunali.
Ricordo di essere stato più volte apostrofato simpaticamente da amici col termine di "Fumanese riciclone".
Per contro rilevo che tale atteggiamento costruttivo non é stato messo in atto nei riguardi dei progetti di CementiRossi; per informarci sufficientemente non é stata attivata alcuna azione capillare, togliendoci così la possibilità di poterci esprimere liberamente sul nostro futuro, anche attraverso una consultazione popolare.
L'azione informativa della Giunta si é limitata a promuovere incontri nella sala comunale, anche nel periodo di Ferragosto, trattando tale problema come una banale pratica burocratica.
Neanche la ferma contrarietà espressa in modo solidale da tutti i presenti nel corso dell'incontro sulla viabilità ha minato le certezze del Sindaco, che con aria contrariata ed insofferente non ha gradito tali critiche. I rappresentanti del cementificio non hanno aperto bocca.
Eppure lo stesso sindaco ha affermato in diverse occasioni di non aver mai condiviso l'originario insediamento del cementificio, mentre incomprensibilmente risulta essere favorevole alla nuova ristrutturazione proposta, che vedrebbe sorgere un forno alto oltre 100 mt. e trasformare l'attuale stabilimento in un inceneritore di fatto.
Meditate gente, meditate.







