martedì 13 settembre 2011

La Provincia si rassegna ad applicare quanto disposto dal Tar


Finalmente dopo oltre 6 mesi la provincia si rassegna ad applicare quanto disposto dal Tar Veneto.

STOP AI RIFIUTI IN CEMENTERIA

Con delibera 161 del 8 settembre la Giunta provinciale ha formulato il giudizio negativo di compabilità ambientale in ordine al progetto di utilizzo di rifiuti presso la cementeria di Fumane. Pur essendo una sorta di atto dovuto suona come una gran buona notizia. Resta solo da capire il perché del continuo zigzagare della Provincia e della Commissione di Via che, a seguito della sentenza del Tar, prima annunciano il parere negativo sui rifiuti e poi esprimono parere favorevole riproponendo tale e quale il verbale del 2008, proprio quello annullato dal Tar.

D’ora in poi se si vorrà parlare dell’attuale cementificio e del suo futuro se ne potrà parlare solo in ordine al cemento.

Da anni le associazioni scriventi denunciano come quello dei rifiuti sia il reale affare e come questo risulti incompatibile con la salute e le economie della Valpolicella. Una boccata di ossigeno per tutti: non rifiuti vuol dire una qualità migliore dell’aria in riferimento sia alle emissioni dai camini sia alla riduzioni di camion per il loro trasporto. Tutto l’ambiente circostante a partire all’area della cementeria stessa, agli impianti sportivi, le abitazioni di via dei Ledri, di Purano e dell’intero paese, le coltivazioni di pregio della Valle dei Progni, di Fumane e Marano. Un’ulteriore passo vanti per cambiare aria.

Comitato Fumane Futura
Associazione Valpolicella 2000
Legambiente Verona


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